Termografia industriale
La termocamera rileva le alterazioni termiche di un componente o di una macchina traducendole in colori “caldi” o “freddi” sullo schermo, è così possibile delimitare la zona interessata da squilibrio termico, essendo noto il range della temperatura d’esercizio. Identificata l’anomalia che provoca il surriscaldamento, si circoscrive la zona su cui il problema si manifesta per risalire alle cause e raccomandare al Committente le opportune azioni correttive per pianificare un intervento manutentivo di sostituzione o di ripristino.
Poter mappare termicamente i fenomeni di surriscaldamento di un circuito, di un quadro elettrico o di una morsettiera, vuol dire prevenire i guasti, conseguenza dell’alterazione della temperatura, a volte irrimediabilmente dannosi.
Attraverso l’utilizzo di termocamere professionali Flir (USA) leader mondiale nella produzione di tecnologie a infrarossi, i tecnici ISE rilevano in loco le misurazioni, archiviano i dati, li confrontano ed elaborano, rilasciando al Committente le diagnosi e le raccomandazioni, cioè una sintesi su quanto analizzato e su come si consiglia di procedere.
La termografia sugli impianti elettrici, economica, rapida e condotta con strumentazione non invasiva, è in grado di misurare gli scostamenti della temperatura effettiva d’impiego, parametrandoli ai normali valori termici d’esercizio, avvertendoci dell’approssimarsi di un malfunzionamento o di un guasto al componente o alla macchina.